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giovedì 19 maggio 2016

LE BOMBONIERE-TRA STORIA E TRADIZIONE

Forse non tutti sanno che  la tradizione dello scambio delle bomboniere è un’usanza tutta italiana. Già nel XV secolo, infatti,  in occasione della festa di fidanzamento, le famiglie dei futuri sposi erano solite scambiarsi preziosi cofanetti che contenevano deliziose leccornie. 
Sempre in occasione del fidanzamento, inoltre, il fidanzato donava alla futura sposa la tradizionale “coppa amatoria”, ossia un piatto di ceramica contenente alcuni confetti come segno di fecondità e prosperità.  Questa consuetudine del tutto italiana si diffuse rapidamente nelle corti aristocratiche europee, divenendo una vera e propria tradizione. Il termine bomboniera, tuttavia, deriva dalla parola francese “Bombonnìere” che indica, letteralmente, una scatolina preziosa dove sono riposti i bon bon, i dolci, appunto.

Nata come simbolo di prosperità, nel corso dei secoli, la bomboniera ha assunto nuovi significati, divenendo sia il sinonimo perfetto del ricordo del giorno del matrimonio sia un modo per ringraziare gli ospiti della presenza e dei doni.

Molte di voi avranno sentito dire che, all’interno della bomboniera, i confetti devono essere dispari. Questa usanza nasce da alcune credenze popolari che vedono nei numeri dispari un criterio di indivisibilità dell’unione. Ogni numero  dispari di confetti, infatti, ha un proprio significato specifico: 5 confetti rappresentano fertilità, lunga vita, salute, ricchezza e felicità; 3 confetti simboleggiano la coppia e il figlio (o la famiglia in genere); 1 confetto rappresenta l’unicità e la straordinarietà dell’evento.

Ma quali sono gli accorgimenti per scegliere la bomboniera perfetta?

In primo luogo , oltre al numero di confetti, ricordatevi di applicare ad ogni bomboniera un' etichetta recante i vostri nomi, la data e il luogo dell’evento. E’ un accorgimento elegante che permetterà anche ai più sbadati tra gli ospiti di ricordarsi del vostro grande giorno.
In secondo luogo la scelta della bomboniera deve essere pianificata per tempo, tenendo conto di diversi fattori: il budget a disposizione, lo stile del matrimonio e la personalità degli sposi
bomboniere matrimonio e accessori
Esempi di bomboniere adatte per un matrimonio tradizionale 
Se, infatti, avete optato per un ricevimento solenne, elegante, che rispetta tutte le regole del bon ton matrimoniale, la bomboniera dovrà necessariamente in linea con le scelte effettuate. In questo caso, un oggetto prezioso, una statuina elegante o un confezionamento tradizionale faranno al caso vostro, rendendo la vostra organizzazione impeccabile.
bomboniere utili per matrimonio
Esempio di bomboniere utili adatte a diversi stili.
Se, al contrario, avete scelto di creare un matrimonio divertente, giovane o non convenzionale, la bomboniera dovrà rispecchiare il vostro stile, con garbo ed eleganza.
Volete regalare ai vostri invitati una bomboniera utile?  Accertatevi che siano in linea con il vostro evento e se proprio vi siete innamorati di un oggetto che non segue questa regola, ideate un confezionamento adeguato, inserendo dettagli preziosi se lo stile del vostro matrimonio lo richiede o divertenti, se la bomboniera dovesse risultare troppo solenne.
Prima di scegliere la vostra bomboniera, inoltre, valutate il tema che avete scelto e agite di conseguenza…esistono accessori veramente deliziosi, utili o eleganti, che possono rendere il vostro evento veramente unico, rispettando il tema che avete scelto.
sacchetti porta confetti, scatole porta confetti, idee matrimonio
Esempi di sacchetti porta confetti 
E se siete tra quelle coppie che hanno deciso di non seguire la tradizione? Niente panico, anzi! Omaggiate i vostri ospiti con scatoline e sacchetti porta confetti confezionati secondo lo stile del vostro evento e, per ringraziare i vostri invitati di aver partecipato, potrete dedicare ad ognuno una piccola frase personalizzata di ringraziamento, inserendola nella composizione. Sarà un gesto veramente molto apprezzato.
E le bomboniere fai da te? Perfette se inserite in un contesto appropriato, vi permetteranno di essere eleganti….strizzando l’occhio al portafoglio. Se avete deciso di creare voi le vostre bomboniere, però, ricordatevi di confezionarle a regola d’arte, utilizzando applicazioni e contenitori adatti. I vostri ospiti saranno felici di ricevere un oggetto che avrete costruito ed ideato con amore e saranno stupiti dalla qualità della presentazione. 


martedì 17 maggio 2016

Lo stile Hippie Chic



Un po’ shabby, un po’ boho, un po’ vintage…di cosa stiamo parlando? Ma dello stile hippie chic!
Nato all'interno delle  passerelle più rinomate, utilizzato dalle maison di moda più glamour, lo stile hippie, con i suoi colori  e la sua vitalità presa in prestito dagli splendidi anni ‘70, ha conquistato il mondo dei matrimoni, divenendo una vera e propria tendenza.

Adatto a coppie giovani, divertenti e spensierate, lo stile hippie chic è dedicato a tutti i (quasi)sposi che desiderano osare e…stupire.

allestimenti per matrimoni hippie chic
fiori per allestimento hippie chic
Per dare vita ad un perfetto matrimonio in stile hippie chic, l’importante è fare attenzione ai dettagli. Via libera, dunque, all’ uso di colori brillanti: blu, fucsia, arancione, lime, giallo limone. Un arcobaleno di tonalità che renderà il vostro matrimonio fresco e spensierato.
Gli accostamenti cromatici sono  intensi ed eleganti, i materiali d'ispirazione vintage...ma non troppo. Dagli inviti alle bomboniere, passando per il bouquet della sposa, ogni piccolo dettaglio deve essere ispirato dai meravigliosi anni dei figli dei fiori.


Margheritegerbere e girasoli saranno perfetti se intrecciate in delicate ghirlande ed utilizzate come segna posto o ferma tovaglioli. Per evitare quei piccoli inconvenienti legati a raffreddori da fieno o allergie da polline, il consiglio è quello di utilizzare fiori finti. Ovviamente nelle tonalità dell’arcobaleno! 


accessori per un matrimonio hippie chic
un photobooth in puro stile anni '70 

Un'idea che renderà il vostro matrimonio veramente speciale è quella di mettere a disposizione dei vostri ospiti una macchina fotografica istantanea... sia che abbiate optato per un guestbook fotografico, sia che abbiate messo a disposizione dei vostri ospiti un angolo per i photobooth, l'importante è osare con accessori, colori e allestimenti in puro stile anni '70. 

matrimonio hippie chic
scatoline porta confetti





















Per i porta confetti prediligete  composizioni che uniscano eleganza e colori.Renderanno il vostro matrimonio veramente glamour. Se amate osare, invece, utilizzate scatoline in plexiglas dalle forme divertenti e romantiche.  
matrimonio hippie chic
Il segreto in più? Scegliete un mezzo di locomozione in pure stile anni settanta. Il classico pulmino in voga nel periodo dei figli de fiori, allestito con fiori e nastri colorati sarà perfetto.
In ultimo, per stupire veramente le vostre ospiti e creare un'atmosfera vintage, regalate loro cerchietti che ricordano la leggiadra bellezza della moda anni '70. 



venerdì 13 maggio 2016

Cambio d'abito si...o no?

Care sposine,
come vi avevo promesso, eccomi  a parlare del  famigerato cambio d’abito matrimoniale.  
Questa tendenza, particolarmente seguita dalle spose d'oltreoceano e dalle dive di Hollywood e non solo,  è divenuta, in pochissimo tempo, un vero e proprio trend, tanto da spingere  le più famose maison di moda di abiti da  sposa a “ideare” capi da l'inconfondibile  stile double-face: lunghi per la cerimonia, corti per il ricevimento. 
Il rito del “cambio d’abito” però, ha radici molto più antiche e…nostrane. Già perché le nostre nonne e le nostre bisnonne erano solite sfoggiare ben due abiti durante il giorno del matrimonio: il primo, classico e pudico, veniva indossato  per la cerimonia ed il rinfresco per poi lasciare il posto ad un abito brioso, dalle tonalità pastello che veniva identificato come l’abito del viaggio di nozze. Con quel vestito, le nostre antenate, consegnavano le bomboniere e venivano immortalate dal fotografo, pronte per partire verso la luna di miele tanto attesa e sognata.

Se anche voi volete concedervi questo delizioso momento di vanità, regalatevelo ma…attenzione ai dettagli. Cambio d’abito si, ma con buon gusto…ecco alcune semplici regole:

DUE ABITI DA SPOSA...NO GRAZIE?

L’abito matrimoniale, quello del quale vi siete perdutamente innamorate, quello che vi ha commosso sino alle lacrime e con il quale vi sentite la donna più affascinante del pianeta, resta uno e uno soltanto. E’ l’abito con il quale pronuncerete il vostro bellissimo “si, lo voglio” e che verrà immortalato in centinaia di splendide foto, cambiarlo con uno ugualmente importante è , sinceramente, impossibile.  Per questo motivo, e per un indubbio fattore di tipo economico, non è consigliabile scegliere due abiti da sposa veri e propri da indossare durante la cerimonia.
Se non volete "tradire" il vostro abito nuziale o se volete sentirvi una sposina fino all'ultimo secondo del vostro matrimonio, optate per un abito "trasformista". Come dicevo prima, infatti, molte maison e molti atelier propongono vestita da sposa giù predisposti per subire un repentino cambio di stile. Con pochi, semplici gesti potrete trasformare il vostro splendido vestito da sposa in un modello elegante e sensuale: maniche che si tolgono, gonne lunghissime che, improvvisamente, s’accorciano, dettagli di pizzo che cambiano. Provare per credere. 

IL FIL ROUGE DEL MATRIMONIO...UN DETTAGLIO DA NON PERDERE DI VISTA.

cambio d'abito da sposa come si fa?
Esempio di cambio d'abito perfetto.
Una delle regole d'oro per un perfetto cambio d'abito è quella di seguire il fil rouge che avrete dato al vostro grande giorno. Se, infatti, avete optato per un matrimonio tradizionale, indossando  un abito da sposa solenne con ampia gonna e lungo strascico, cercate di scegliere un secondo vestito che sia ugualmente tradizionaleromantico: un abito sa sera corto e delicato, candido o dalle leggere tonalità avorio sarà perfetto.
Se, al contrario, avete optato per vestito dal taglio a sirena, ideale per un matrimonio glamour, scegliete  un secondo abito a tubino, elegante ,raffinato e trendy.
E…se avete deciso di sposarvi con un vestito da sposa corto e sbarazzino? Allora  potrete scegliere di stupire i vostri ospiti con un secondo abito lungo o con un abito corto, colorato e divertente.
Il segreto è quello di scegliere un cambio d'abito in linea con il vostro stile e con lo stile del matrimonio: si a dettagli colorati, divertenti o originali ma solo se il vostro matrimonio lo permette.

SCOLLATURE...POCO PROFONDE.

per un cambio d'abito matrimoniale perfetto
Romantica,...sempre
Si a colori, scollature e trasparenze… purché usati con parsimonia. Nella scelta del vostro secondo abito preferiti tagli regali, stoffe preziose e colori pastello. Si allo chiffon, alle tuniche monospalla, agli abiti lunghi alla seta, alle gonne a corolla, a pizzi, merletti e dettagli preziosi. No a jersey, cotone, scollature vertiginose, mini gonne troppo mini o vestiti adamitici. Stupire con eleganza, è questo il trucco 














QUANDO?

Siamo arrivate alla fatidica e,forse, più importante domanda: quando cambiarsi? Non vi sono vere e proprie regole… generalmente si consiglia di effettuare il cambio d’abito  dopo la cerimonia nuziale o appena  prima del taglio della torta. Personalmente credo che ogni sposa necessita di un tempo preciso, a seconda dello stile e delle tempistiche  del matrimonio. Se, ad esempio, è prevista una discreta pausa prima del taglio della torta, allora potete approfittarne per fare il cambio abito. Se, invece, la vostra scelta è caduta su un abito molto corto, sbarazzino o dalle tinte forti, il mio consiglio è di indossarlo appena dopo il taglio della torta e consegnare le bomboniere con il nuovo, splendido, outfit. L'importante è pianificare con attenzione il momento del cambio d'abito, in modo che il ricevimento non subisca rallentamenti o bruschi imprevisti. Un ultimo consiglio: durante il cambio d'abito, non attardatevi...lo so, la tentazione di riposarsi per qualche minuto, chiacchierando con le vostre amiche, sarà tanta. Ma...siete la protagonista e gli ospiti aspettano soltanto voi!

Come sempre il mio consiglio più spassionato è quello di giocare con la moda e con la vostra creatività, scegliendo un abito che sia perfetto non solo per il matrimonio ma che vi faccia sentire belle, perfette, allegre e meravigliose. Valutate attentamente i modelli e le stoffe, cercando un giusto compromesso tra moda ed eleganza, tra bellezza e sensualità.



martedì 10 maggio 2016

LE REGOLE PER UNA SPOSA...PERFETTA.

Si sa, il matrimonio è un evento ricco di emozioni, amore e…imprevisti. Per sopravvivere al meglio al giorno delle nozze, ecco un piccolo vademecum dedicato esclusivamente  alle (quasi) spose
.
Vestito, scarpe, trucco e parrucco...tre consigli veloci per essere una sposa veramente perfetta

IL VESTITO.

Lo so, quando si sceglie l’abito da sposa, la prima parola che ci viene in mente non è certo “comodità”.  Tuttavia acquistare un abito che non ci permette di stare sedute comodamente o con il quale non possiamo muoverci liberamente durante il ricevimento, potrebbe creare qualche “problemino”
Se proprio ci siamo innamorate di un determinato modello non propriamente “comodo”, non è il caso di preoccuparci inutilmente. Basterà prendere confidenza con l’abito ... come? Cercando di indossarlo almeno un paio di ore nei giorni precedenti al matrimonio, in modo da capire come sederci, camminare o muoverci senza incorrere in problemi o, peggio, nella rottura di strascichi o sottogonne.
Purtroppo, per un motivo o per un altro, non tutte le spose hanno la possibilità di indossare il proprio abito nei giorni che precedono la cerimonia... cosa fare, allora? Possiamo considerarci irrimediabilmente spacciate? Assolutamente no! In primo luogo sfruttate le prove abito: camminate, sedetevi, spostatevi e accennate persino qualche passo di danza, lo so, vi sembrerà strano come consiglio ma è uno dei pochi momenti che potete avere per prendere confidenza con tulle, pizzi, sottogonne e quant'altro. Secondariamente, potete pensare di acquistare un abito di riserva... no, non un secondo abito da sposa, altrimenti addio finanze! Un abito divertente, meno impegnativo, elegante e romantico al quale appellarsi nel peggiore dei casi. Qualche consiglio? A breve un articolo dedicato esclusivamente al "cambio abito"!

CALZE, SCARPE E DOLORI.

Anche se siete delle irriducibili del tacco a spillo, ricordatevi di portare con voi un paio di scarpe di ricambio. Stare in piedi a lungo su tacchi vertiginosi o modelli scomodi può essere difficile per chiunque. Se i tacchi non vi spaventano, scegliete un modello di ricambio comodo, col tacco leggermente più basso e con il quale siete sicure di sentirvi a vostro agio. In questo modo non incorrerete nei problemi di lunghezza del vestito, che sarà stato modificato appositamente secondo le vostre esigenze.
salvatacchi ideali per rendere perfetto e comodo il vostro outfit matrimoniale.
esempio di salvatacchi,
 Potete trovarli in diversi colori e misure
sul sito
www.ilvillaggiodeglisposi.com
 Se i tacchi non sono il vostro forte, invece, non mi pare proprio il caso di cominciare ad indossare scarpe altissime proprio il giorno del vostro matrimonio! Scegliete un modello non troppo alto, dotato di un tacco robusto, che sappia unire eleganza e comodità.  Ricordatevi che i tacchi alti sono affascinanti e conferiscono un'indubbia eleganza alla nostra figura...a patto che si sappia camminare senza traballare o, peggio, inciampare. Per ogni evenienza, tuttavia, è sempre consigliabile prendere confidenza con le scarpe che abbiamo scelto per il nostro matrimonio: indossatele dentro casa, camminate, fate pratica insomma.
Un’idea da tenere in considerazione è quella di acquistare degli speciali salvatacchi che rendono la camminata più fluida e che proteggono il tacco vero e proprio da lesioni dovute ad una pavimentazione non uniforme. Nessuna di noi vorrebbe che il proprio tacco si rompesse tra due sanpietrini, giusto? Ricordatevi anche delle calze di ricambio, in modo tale da poter avere la possibilità di sostituirle in caso di rottura. Non è bello avere le calze smagliate il giorno del vostro matrimonio!

TRUCCO, PARRUCCO E PROFUMO.

La vostra acconciatura è meravigliosa ed il trucco da copertina, siete bellissime. Peccato che siano solo le sei di mattina e la giornata sarà lunga, anzi…lunghissima. Per essere perfette durante il giorno del vostro matrimonio, ricordatevi di portare con voi una piccola trousse d’emergenza con tutto l’occorrente per un ritocco veloce: matita, mascara e l’immancabile rossetto, meglio se a lunga tenuta. L'ideale sarebbe una borsetta preparata con anticipo e posizionata strategicamente, in modo che possiate utilizzarla con comodità e velocità. Se la location prevede un bagno ad uso esclusivo della sposa, allora il gioco è fatto: vi basterà posizionare la vostra borsetta et voilà, problema risolto.
borsetta da sposa
borsetta da sposa.Acquistabile su www.ilvillaggiodeglisposi.com
Se, invece, questa possibilità non è prevista, niente panico. Esistono alcune borsette ideate solo per le spose, nelle quali poter inserire tutto il necessario per un matrimonio a prova di imprevisti. Acquistatene una e , nei momenti salienti della cerimonia, consegnatela ad un'amica, una damigella o un parente stretto che si assicurerà che la borsetta non si smarrisca.
Per quanto riguarda l’acconciatura assicuratevi che, una volta tolto il velo, tutto resti al proprio posto. Chignon che si sciolgono come neve al sole, forcine che cadono come briciole di pollicino e acconciature che si disfano, sono un vero e proprio incubo! Se è possibile, fate un paio di prove prima di uscire da casa, alla presenza del vostro parrucchiere. Togliete e mettere il velo, muovete la testa, scuotetela e assicuratevi che la pettinatura reggaEviterete spiacevoli inconvenienti… per essere proprio sicure, però, inserite in una piccola valigetta anche spazzola e lacca.Infine, ricordatevi di portare con voi anche quel profumo che tanto amate ed alcune salviette umidificate, in questo modo eviterete spiacevoli inconvenienti e sarete perfette.

E ora, siete pronte?


sabato 7 maggio 2016

Lo stile retrò

Ispirato alla sfavillante  Hollywood anni ’20 e alla meravigliosa bellezza dei primi anni  del XX secolo, lo stile retrò si declina meravigliosamente all'interno dell'organizzazione del vostro matrimonio, creando un'atmosfera romantica e alla stesso tempo glamour.

Dalla partecipazione, rigorosamente ispirata all’art decò newyorkese alle bomboniere in stile vintage, questo stile senza tempo saprà conquistare ed emozionare  i vostri invitati, conducendoli in un viaggio tra antico e moderno, tra glamour e romanticismo.



Per ideare i vostri allestimenti, lasciatevi ispirare dai grandi classici cinematografici, specie se di hollywoodiana memoria: Casablanca, Via col Vento e il più recente Il Grande Gatsby, pellicole dove il glamour del charlestone e l'inconfondibile sensualità della musica jazz si intrecciano a pizzi, merletti e un romanticismo d’altri tempi.
Lanterne in stile arabo per emulare le  magiche atmosfere da mille e una notte dei famosi locali esclusivi della Parigi dei primi del '900,  cornici in stile barocco che potranno diventare splendidi tableau mariage, bolle di sapone dall'inconfondibile e originale retrogusto vintage... create i vostri allestimenti, giocando con le forme e i colori e lasciatevi ispirare dal glamour e dalla meraviglia dei fantastici  anni ruggenti.



accessori per un matrimonio retrò perfetto
                                                     Pizzi e centrini lavorati all'uncinetto saranno perfetti se utilizzati come centrotavola, unitamente a composizioni floreali dai colori tenui, impreziosite da cascate di delicate perle. 
Per un tocco veramente glamour, vi basterà inserire nelle vostre composizioni alcune piume e piccoli effetti preziosi, utilizzando cristalli o  strass, l'effetto sarà straordinario!






I colori perfetti per un matrimonio in stile retrò sono tenui eppure caldi: rosa antico,  pesca, malva, verde e, ovviamente, il più classico dei colori matrimoniali: il bianco
Non dovranno mancare dettagli dorati o argentati: cascate di luce preziosa, che sapranno concedere il giusto tocco retrò anche all'angolo dei confetti. 






Le miniature di oggetti presi in prestito dalla quotidianità degli anni '20 saranno segna tavoli perfetti. Se preferite, in alernativa, potrete usare splendidi cartoncini numerati in linea con lo stile retrò.






Insomma, la regola è sempre una: lasciatevi ispirare dalla magia del tema che avete scelto, lasciando che la vostra fantasia crei un matrimonio unico ed indimenticabile.

giovedì 5 maggio 2016

Un matrimonio a prova di... ricordo.

Tra le usanze matrimoniali più diffuse, i  guestbook sono secondi, forse, solo al rito del lancio del riso.
Il “libro degli ospiti” è una parte importante del ricevimento perché permette a parenti ed amici di esprimere il proprio affetto. 
Scegliere il guestbook perfetto, tuttavia, non è sempre semplice. Nonostante in commercio esistano  modelli di libri per gli ospiti adatti ad ogni esigenza, molti sposini desiderano un guestbook che non sia solo un bellissimo accessorio ma che anche un allestimento vero e proprio, in grado di stupire, emozionare e divertire gli ospiti.  Anche se in tal senso le idee non mancano, quest’oggi voglio parlare di un tipo di libro degli ospiti che, in poco tempo, sta conquistando molti matrimoni nostrani… e non solo:il guestbook fotografico
Allegro, frizzante e di facile realizzazione e completamente interattivo , permetterà ai vostri invitati di essere i veri protagonisti dei vostri ricordi. Si, tutto molto bello, è vero… ma, come funziona?
Creare un guest bookfotografico è semplice…come bere un bicchier d’acqua. Come si fa? Partiamo dalle base.
Per dare vita ad un libro degli ospiti fotografico, in primo luogo, bisogna mettere a disposizione degli invitati una macchina fotografica istantanea. Una polaroid, insomma
polaroid per un guestbook in stile fotografico
Alcuni modelli di polaroid, acquistabile su www.ilvillaggiodeglisposi.com

E poi… spazio alla fantasia e alla creatività. Già, perché bisogna ideare anche un contenitore che per gli scatti dei vostri ospiti… un semplice guestbook a forma di libro  dove gli invitati potranno incollare le proprie foto, magari a tema con il vostro matrimonio. Oppure potete pensare ad un contenitore…una sorta di salvadanaio dei ricordi, dove i vostri invitati potranno inserire le fotografie. Per i matrimoni in stile shabby chic, invece, l’idea in più potrebbe essere quella di destinare alcuni fili di cotone, canapa e iuta dove gli invitati appenderanno le proprie foto.
esempi di guestbook in puro stile fotografico
alcuni esempi di guestbook fotografici











In ogni caso, ci sono alcuni aspetti fondamentali che non devono essere trascurati:

1-      Rendete il guestbook visibile. Che sia tradizionale, fotografico o alternativo, deve essere posizionato strategicamente ed essere facilmente accessibile dagli invitati. Un guestbook nascosto o irraggiungibile non sarà notato e, di conseguenza, utilizzato. Inglobate l’angolo guest ook negli allestimenti e, se la disposizione della location non rende possibile inserire il libro degli ospiti in un angolo facilmente visibile, comunicatelo agli ospiti. Come? Cartelli, scritte, indicazioni o una descrizione del luogo inserita nella wedding bag! 
splendide scatole porta buste o da utilizzare come contenitori per guestbook fotografici o alternativi
alcuni contenitori utilizzabili per contenere le fotografe disponibili su www.ilvillaggiodeglisposi.com

    Organizzate il vostro guest bookfotografico con attenzione e meticolosità, ricordandovi di inserire le dovute istruzioni su “come fare per”. Fatelo in modo divertente, romantico, ironico o elegante. Anche in questo caso, via libera alla vostra immaginazione.

2      Ricordatevi di mettere a disposizione degli ospiti un pennarello indelebile  per le eventuali dediche sulle fotografie. Se il vostro guest book fotografico vede l’utilizzo di un libro degli ospiti dove incollare le polaroid, allora mettete a disposizione dei vostri invitati alcuni tubetti di colla. Viceversa, se avete deciso di permettere ai vostri ospiti di appendere le fotografie ad un filo, lasciate loro a disposizione alcune mollette. Che siano di legno, lavorate o colorate, ricordatevi di personalizzarle…daranno quel tocco in più alla vostra cerimonia.

     Comunicate al personale della location le modalità attraverso le quali si strutturerà il vostro guest book fotografico e consegnate loro alcune confezioni di colla, penne e mollette, per qualsiasi evenienza.
     
    Se avete deciso di usare una scatola “porta ricordi”, sceglietela del colore o dello stile del  vostro matrimonio.

L’IDEA IN PIU’.

Avete deciso, il vostro sarà un guestbook fotografico…ma desiderate qualcosa in più? Niente panico, mettere a disposizione degli invitati alcuni accessori per il photoboot, usare una cornice o creare una struttura ad hoc che possa ricevere le foto, sono tutte idee facilmente attuabili.
 Se, invece, desiderate dare un tocco “hi-tec” al vostro matrimonio, potete utilizzare le stampanti portatili. Come funzionano? E’ facile… basta collegare il vostro telefono cellulare alla stampante tramite apposita app e…stampare. L’applicazione, inoltre, vi permetterà di dare alla vostra foto effetti speciali!


Se, invece, amate lo stile retrò l’idea perfetta è quella di mettere a disposizione degli invitati una…wedding camera. Dotata di rullino, permetterà ai vostri invitati di effetuare foto dall’inconfondibile retrogusto vintage!

martedì 3 maggio 2016

MI SENTO TUTTA CICCIA E BRUFOLI

Care (quasi) sposine,
mi state scrivendo in tantissime e, ogni volta che il cellulare mi avvisa che una vostra lettera se ne sta sola soletta nella posta in arrivo, non vedo l’ora di fiondarmi a  leggerla. 
Alcune di voi hanno condiviso con me dubbi, paure e ansie; altre ancora mi hanno fatto dono delle proprie storie d’amore. Vi sono grata perché ogni lettera che ricevo è la voce di una donna meravigliosa che condivide con me le proprie emozioni ed il proprio mondo.
Ma ora, veniamo a noi... .
Complice l’avvicinarsi del periodo dei matrimoni o, forse, colpa dell’estate alle porte, ultimamente sto ricevendo moltissime lettere che hanno come argomento principale la preoccupazione di “non essere abbastanza in forma” o di "non essere abbastanza bella"  per affrontare al meglio il giorno del proprio matrimonio. 
Ecco. 
Quest' articolo è dedicato a tutte noi.





Siamo alle solite. L’estate è vicina, il matrimonio pure e noi ci sentiamo in forma come un atleta alle prime armi che s’è trovato improvvisamente nel mezzo della maratona di New York. 
Mentre piove. 
Anzi, no… mentre diluvia.
Una meraviglia, insomma.
Un giorno qualsiasi, mentre siamo lì, intente a preparare il primo caffè della mattina-rigorosamente senza zucchero- la nostra precaria sanità mentale di (quasi)spose viene minata da un pensiero:
<< E se il vestito da sposa non dovesse entrarmi più?>>
<<E se non fossi abbastanza bella?>>
Panico.
E qual è la cosa più sensata da fare quando una (quasi)sposa è preoccupata di assomigliare più ad un beluga spiaggiato che ad una meravigliosa principessa tutta smorfiette e seduzione? 
Salire sulla bilancia, ovvio.
Che è un po’ come dire che il raffreddore da fieno si può curare con una full immersion in un granaio, ecco. Senza antistaminici, sia chiaro.
Praticamente un disastro annunciato.
Le care bilance domestiche, infatti, hanno questo vizio di funzionare alla come viene viene. Una ci sale su con la speranza di aver preso giusto un paio di chili e si ritrova a leggere cifre a tre zeri che neppure il famoso beluga spiaggiato pesa così tanto.
Dal momento in cui fidarsi è bene e non fidarsi è ancora meglio, dopo aver fatto una sessione di step a forza di salire e scendere dalla bilancia,che si fa? Si va in farmacia, come minimo, e si sale su quei trabiccoli parlanti che indicano il peso, l'altezza, la massa grassa, la massa corporea, il numero di scarpe e, quando gli gira male, ti predicono pure il futuro. Ovviamente, siccome non è che si stia proprio in estate, su quei cosi ci saliamo vestite di tutto punto: jeans, canottiera, maglietta della salute, maglietta a maniche corte, giacchetto misto lana, calzini, calzerotti perché “la mattina fa caldo e la sera fa freddo”, scarpe da 15 kg e , dulcis in fundo, l’immancabile borsa modello “marypoppinsmifaunbaffo".  E  si passano  i seguenti due giorni contando quanti chili di vestiti dobbiamo togliere dal totale, calcolando la radice quadra dell’umidità, elevando alla seconda la sempiterna ritenzione idrica, decuplicando il peso specifico del giacchetto misto lana e inserendo la variabile reggiseno con le coppe, che almeno 500 grammi li fa sicuro, senti come pesa! Se poi oltre alle coppe ha pure il ferretto, è la fine.
Insomma, dopo calcoli matematici che neppure un fisico davanti all'equazione della relatività, ci ritroviamo a provare una dieta dopo l’altra. Quella della pasta, del pane, dell’insalata (scondita), dello yogurt, dei vegetali. La nostra migliore amica ci ha consigliato di fare un po’ di movimento ed eccoci, a pochi mesi dal matrimonio, a sottoporci ad estenuanti cicli di  fitness. Senza dimenticarsi l’acqua. Almeno sei litri al giorno perché, qui, tocca purificarsi.

E se invece siamo tra quelle (quasi)spose che vorrebbero essere un pò più...formose? 
Si, perché magari il vestito ci sta pure bene eh. Ma la scollatura! Una roba che neppure il deserto del Gobi a ferragosto... e si che la sarta c'ha messo del bello e del buono. A forza di imbottire, qui, il vestito pesa sei chili in più. Come rimediare, che qui più ci si specchia più ci si vede sexy come un piatto di minestrone bollente a luglio?
Reggiseni super imbottiti? Si, ok. Peccato che il vestito sia scollato e senza spalline qui non si regge proprio niente.
Chirurgo estetico? Troppo tardi e poi, con una matrimonio alle porte, non è una spesa che si possa affrontare.
Qualcuno ci consiglia di allenare i pettorali e, a forza di tirar su pesi, abbiamo braccia toniche e uno splendido deserto del Gobi muscoloso.

Diete, palestra, imbottiture, nuoto. Notti insonni e qualche lacrimuccia.

Perchè, nonostante gli sforzi,, a volte, sembra non cambiare niente. Magari i numeri si, quelli della bilancia un po’ cambiano  e anche il vestito, senza imbottitura assassina,  sta meglio...ma noi.. noi ci vediamo sempre come simpaticissimi beluga spiaggiati o deliziose tavole da surf e, il più delle volte, non ascoltiamo neppure chi ci dice “basta, fermati, stai bene così”. 
Nel tentativo di diventare magrissime, formosissime, bellissime e purissime ci dimentichiamo di fermarci, di specchiarci veramente. Veramente, ho detto e non puntando gli occhi dritti  nello specchio solo per farci prendere le paturnie. Lo specchio  è un bugiardo. E non perché la nostra immagine sia diversa o sia una semplice  questione di luci, come dicono le commesse che vogliono appiopparti una 36 quando indossi la 48 da una vita. E’ che il nostro riflesso è una cosa che ha più che fare con come ci sentiamo dentro che di come siamo fatte fuori.
Certo, fare sport, mangiare bene, bere il giusto sono abitudini sane ma… non hanno nulla a che fare col concetto di bellezza. La bellezza, signore mie, è tutta un’altra cosa; non ha a che fare con la taglia, il peso, i centimetri, il colore dei capelli, l’altezza. E' una roba che fa rima con noi e noi soltanto.
Dunque, mettiamoci davanti allo specchio e sorridiamo a quella donna meravigliosa che vediamo. Quella dietro tutti i difetti e le imperfezioni, quella che sa sorridere, che sa essere ironica. La donna che siamo e che magari è caduta, qualche volta. Ma si è rialzata. In un modo o in un altro.
E ora, specchiatevi negli occhi del vostro (quasi)marito…riuscite a vedere che, per lui, siete la cosa più bella che esista? Siete il suo per sempre e, questo, non ha niente a vedere con le bilance o i reggiseni imbottiti.

Riuscite a vedere quanta bellezza siete?


 

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